E' prossima alla commercializzazione l'insulina per il trattamento del diabete ottenuta dal girasole attraverso una modificazione genetica. Lo afferma Rosella Franconi, biotecnologa dell'Enea, nel libro 'Perche' gli Ogm', in cui si trovano dichiarazioni di ricercatori, giuristi, teologi e anche del ministro Corrado Clini (all'epoca direttore generale al dicastero dell'Ambiente) che di recente ha riacceso il dibattito per le sue opinioni in merito. La cura Ogm contro il diabete è, spiega Franconi, "un biosimilare dell'insulina da semi di girasole. L'azienda è la SemBioSys genetics Inc. del Canada". Questa dei bio farmaci, secondo l'esperta, è una svolta in cui il nostro Paese dovrebbe entrare "sforzandosi" di cambiare sistema di ricerca. Soprattutto per due motivi: le tecnologie 'verdi' non sono portatrici di patogeni e fanno economia di scala a basso costo. Oltre all'insulina da girasole, nel volume Franconi parla anche, per esempio, delle virtù della carota Ogm per il trattamento della malattia di Gaucher o della lemna per il trattamento dell'epatite C (tutti prossimi alla commercializzazione). In uso veterinario, da segnalare, il vaccino contro la malattia di Newcastle dei polli ottenuto dal tabacco Ogm. Per il ministro Clini gli Ogm rappresentano "uno strumento importante per affrontare le sfide" del pianeta, tra cui la "sicurezza alimentare, la lotta alla desertificazione", "la protezione della salute" per farmaci e vaccini. (ANSA).
Fonte: Federfarma
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mercoledì 21 marzo 2012
martedì 13 gennaio 2009
FARMACI: VERSO PRIMO MEDICINALE DA ANIMALE OGM
(AGI) - Rockville (Maryland), 13 gen. - E' sempre piu' vicino all'approvazione negli Stati Uniti il primo farmaco realizzato con animali geneticamente modificati. Il prodotto ha infatti ottenuto il consenso, fondamentale per il si' definitivo, di un panel di esperti che lo ha valutato sicuro ed efficace nonostante alcuni gruppi si oppongano alle manipolazioni genetiche. Il farmaco sperimentale, un anticoagulante, e' realizzato dalla Gtc Biotherapeutics e si chiama 'Atryn'. E' realizzato usando una proteina umana prelevata da capre femmina modificate in modo da produrre questa proteina nel latte. La Gtc sta cercando di ottenere l'approvazione del suo farmaco come terapia intravena per prevenire i coaguli di sangue nei pazienti con una malattia ereditaria (deficit ereditario di antitrombina) che puo' essere fatale. Dati dell'azienda mostrano che il farmaco e' sicuro ed efficace, come riconosciuto dalla maggioranza del panel di 19 consulenti della Food and Drug Administration. Il parere favorevole sara' fondamentale nella decisione che la Fda e' chiamata a prendere sul farmaco il 7 febbraio. Se l'agenzia dara' il via libera, sara' una prima assoluta. Ma alcuni gruppi in difesa degli animali e contro le manipolazioni genetiche si sono detti preoccupati dall'uso degli animali transgenici nonostante i benefici del farmaco e hanno detto che sono necessarie piu' informazioni sugli animali geneticamente modificati prima che vengano usati per produrre medicinali. La Fda ha pubblicato delle linee guida preliminari a settembre sulla regolamentazione delle manipolazioni genetiche negli animali, ma ancora non ha emesso le decisioni definitive. Approvare l'Atryn "sarebbe il primo passo verso l'approvazione degli animali transgenici", ha sottolineato preoccupato Jaydee Hanson del gruppo no-profit Center for Food Safety. La Fda invece sostiene che cerchera' la consulenza di esperti sui singoli prodotti e non aprira' per ora le porte alla piu' vasta questione degli animali geneticamente modificati. Comunque, ha riferito l'ente, la regolamentazione definitiva sugli animali Ogm sara' presto pronta. Intanto, i pazienti affetti da questa malattia ereditaria sperano nell'approvazione del farmaco, che potrebbe salvare molte vite. A loro non importa come viene prodotto.
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