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venerdì 18 dicembre 2009

MALARIA: OMS, PASSI AVANTI CONTRO PANDEMIA

(AGI) - Nairobi, 18 dic. - I maggiori finanziamenti per sradicare la malaria stanno iniziando a dare i primi risultati positivi, ma lo sforzo per debellare la pandemia, a cominciare dalla prevenzione, deve essere intensificato. Nel 'Rapporto 2009 sulla Malaria', l'Organizzazione mondiale della sanita' (Oms) ha riconosciuto "i progressi significativi" nella fornitura di zanzariere trattate con insetticidi, resa possibile dall'aumento dei fondi che sono passati dai 300 milioni di dollari del 2003 al miliardo e 700mila dollari del 2009. Tuttavia, si legge nel rapporto, occorrono 5 miliardi di dollari ogni anno in tutto il mondo per riuscire a debellarla. "L'aumento dei finanziamenti nella lotta contro la malaria si e' tradotto in una maggiore efficienza degli attuali strumenti di controllo", ha sottolineato in una nota il direttore generale dell'Oms Margaret Chan, "e questo a sua volta sta avendo un effetto benefico sulle condizioni di salute di migliaia di malati, e in particolar modo su quella dei bambini dell'Africa sub-sahariana. Ma occorre comunque aumentare gli sforzi per non vanificare il lavoro svolto finora". Circa il 40 per cento della popolazione mondiale e' a rischio di malaria, una malattia potenzialmente mortale trasmessa attraverso le punture di zanzara. La pandemia ancora oggi uccide piu' di un milione di persone ogni anno e i bambini rappresentano circa il 90 per cento dei decessi nelle aree piu' colpite dell'Africa sub-sahariana e dell'Asia. La battaglia contro la malaria e' stata rallentata negli ultimi anni dalla resistenza alla clorochina, il piu' economico e diffuso antitodo alla malaria, ed e' in aumento quella alla sulfadossina-pirimetamina, componente dell'altro farmaco alternativo piu' diffuso. Il risultato e' che i principi piu' efficaci sono quelli dell'ACT, combinazione realizzata da aziende come Novartis e Sanofi-Aventis, che pertanto e' ancora troppo costosa per essere commercializzata nei Paesi poveri.