Ha avuto risposte positive soprattutto tra anziani e pazienti fragili il servizio di assistenza infermieristica a domicilio che le farmacie bresciane hanno lanciato a luglio. Questa la valutazione di Federfarma provinciale nel tradizionale incontro di fine anno con la stampa locale organizzato ieri nel capoluogo. «Con quest’offerta» ha spiegato la presidente del sindacato titolari, Clara Mottinelli «la farmacia “sotto casa” diventa a tutti gli effetti un centro polifunzionale di servizi». Le prestazioni offerte nel pacchetto comprendono prelievi a domicilio, cicli iniettivi, cambio del catetere, igiene della persona fragile, assistenza notturna e medicazioni. Per accedere ai servizi, il paziente non deve far altro che recarsi in farmacia con la prescrizione medica, provvederà poi il farmacista a metterlo in contatto con l’infermiere attraverso una piattaforma informatica realizzata allo scopo.
Alla base del progetto c’è la convenzione che Federfarma Brescia ha firmato quest’estate con i centri infermieristici bresciani aderenti all’Ipasvi (la federazione dei collegi degli infermieri) e con alcuni laboratori di analisi. Grazie a questi accordi, le farmacie riescono a offrire i servizi domiciliari a prezzi agevolati. In più, Federfarma ha predisposto quattro “pacchetti” ciascuno caratterizzato da un menù di prestazioni pensate per specifiche tipologie di malato.
Il prossimo step, concludono a Federfarma Brescia, sarà quello di allargare la piattaforma .
Fonte: Federfarma
Non c'è bisogno della Farmacia per organizzare questo tipo di servizi e poi chi paga.....sempre "pantalone". Tutti i FARMACI tornino in Farmacia!!!! Questa è la "mission".
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