Ha resistito a scioperi di farmacie e medici, a turbolenze parlamentari di ogni tipo, ma alla fine la Legge che dovrà radicalmente tagliare la spesa farmaceutica pubblica greca è stata definitivamente varata. La parte di maggiore interesse è certamente quella che fissa a 2,9 miliardi di euro il tetto di spesa farmaceutica pubblica, superato il quale le industrie dovranno, ogni trimestre, provvedere al ripiano.Per capire l’entità del taglio è sufficiente ricordare come nel 2009 la spesa farmaceutica fece registrare il picco di 6,24 miliardi di euro per un totale di 11,26 milioni di abitanti.
Dal 1° Aprile scorso i medici dovranno prescrivere genericamente i farmaci appartenenti alle 10 principali classi terapeutiche, dal 1° Giugno tale regola si applicherà all’intero Prontuario. L’SSN rimborserà solo il farmaco più economico per ogni classe e il cittadino che non accettasse tale prodotto dovrà mettere mano al portafoglio e pagare la differenza. Secondo la stampa locale, il medico che non si atterrà alla regola della prescrizione generica incorrerà in un reato.
Infine, per i medici che scriveranno le proprie ricette a mano, e non al computer, scatterà una multa di 1 euro a ricetta. Per le farmacie, il governo ha previsto la deregulation degli orari. (URI-ML)
Fonte: Federfarma
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