Corriere della Sera, Milano, 18/02/2012
Simona Ravizza
L'Ordine dei medici di Milano denuncia un fenomeno in espansione che porta le farmacie a offrire ai medici, a tariffe calmierate, ambulatori e, spesso, anche a pagare i costi di telefono e segretaria, con il vantaggio di avere un viavai di paziente davanti alle proprie porte. "Se i professionisti si comportano in modo etico non c'è nulla di illegale" osserva Ugo Tamborini, presidente Snami Milano, ma "il rischio di conflitti di interesse è evidente". Il presidente di Federfarma Annarosa Racca precisa "Il fenomeno non vive un momento di allarmante espansione. Il rapporto tra medico e farmacista è corretto."
Fonte: Federfarma
Di storielle ne ho sentite tante....queste però fanno proprio pena. Il fenomeno non è allarmante, allora sarebbe opportuno che qualcuno con regolarità monitorasse questi rapporti fra medici e farmacisti diciamo " discutibili", verificando l'appropriatezza delle prescrizioni o se producono un anomalo eccesso di spesa a danno dell' erario ed anche della salute degli ignari pazienti.
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