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venerdì 11 marzo 2011

I TEST DEL SANGUE SI POSSONO FARE IN FARMACIA

(AGI) - Roma, 11 mar. - Test della glicemia, delle urine, della gravidanza, del colon-retto: sono solo alcuni degli esami che, tra 15 giorni, sara' possibile eseguire in farmacia. E' stato pubblicato infatti in Gazzetta Ufficiale il decreto del ministro della Salute Ferruccio Fazio sulle prestazioni analitiche di prima istanza da potersi eseguire in farmacia. Si tratta di "test autodiagnostici", "gestibili direttamente dai pazienti in funzione di autocontrollo a domicilio, ovvero in caso di condizioni di fragilita' di non completa autosufficienza, possono essere utilizzati mediante il supporto di un operatore sanitario, presso le farmacie territoriali pubbliche e private". Ecco nel dettaglio i test che si potranno eseguire: glicemia, colesterolo e trigliceridi; misurazione in tempo reale di emoglobina, emoglobina glicata, creatinina, transaminasi, ematocrito; misurazione di componenti delle urine quali acido ascorbico, chetoni, urobilinogeno e bilirubina, leucociti, nitriti, ph, sangue, proteine ed esterasi leucocitaria; ovulazione, gravidanza, e menopausa per la misura dei livelli dell'ormone FSA nelle urine; colon-retto per la rilevazione di sangue occulto nelle feci. In farmacia si potranno utilizzare numerosi dispositivi strumentali: dispositivi per la misurazione con modalita' non invasiva della pressione arteriosa; per la misurazione della capacita' polmonare tramite auto - spirometria; per la misurazione con modalita' non invasiva della saturazione percentuale dell'ossigeno; per il monitoraggio con modalita' non invasive della pressione arteriosa e dell'attivita' cardiaca in collegamento funzionale con i centri di cardiologia accreditati dalle Regioni sulla base di specifici requisiti tecnici, professionali e strutturali; per consentire l'effettuazione di elettrocardiogrammi con modalita' di tele cardiologia da effettuarsi in collegamento con centri di cardiologia accreditati dalle Regioni sulla base di specifici requisiti tecnici, professionali e strutturali. Nelle farmacie sono inoltre utilizzabili dispositivi semiautomatici per la defibrillazione. "Le farmacie pubbliche e private - si legge nel decreto - per l'effettuazione delle prestazioni e l'assistenza ai pazienti che in autocontrollo fruiscono delle prestazioni", utilizzano "spazi dedicati e separati dagli altri ambienti, che consentano l'uso, la manutenzione e la conservazione delle apparecchiature dedicate in condizioni di sicurezza nonche' l'osservanza della normativa in materia di protezione dei dati personali". Le attivita' erogate "devono essere effettuate nei limiti dei rispettivi profili professionali, nonche' nel rispetto delle altre disposizioni di legge, e sotto la vigilanza dei preposti organi regionali". Il personale sanitario addetto al supporto dell'esecuzione degli esami "deve essere in possesso delle conoscenze necessarie per l'esecuzione dei test, per le operazioni che consentano un corretto funzionamento dei sistemi in uso, per la eventuale manutenzione strumentale delle apparecchiature, e deve partecipare a corsi di aggiornamento professionale relativi all'utilizzo delle tecnologie adoperate, con cadenza almeno triennale". Il farmacista ha l'obbligo di esporre nei locali della farmacia, in modo chiaro e leggibile, l'indicazione delle tipologie di prestazioni analitiche disponibili agli utenti, e mette a disposizione dell'utente il dispositivo per "test autodiagnostico" fornendo i suggerimenti idonei all'impiego.

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