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lunedì 13 settembre 2010
I muscoli, un patrimonio da conservare
Possiamo serenamente affermare che è meglio pesare qualche kg in più rispetto al peso ideale, avendo una buona muscolatura che pesare meno ma, aver ridotto drasticamente la massa magra.
Il Prof. Garrow dimostrò sperimentalmente, più di trent’anni fa che, le persone più attive a livello muscolare se perdono cinque kg sono suddivisibili in quattro di grasso e meno di un kg di massa magra, mentre i sedentari con una dieta più rigida perdono cinque kg di cui tre di grasso e due di muscolo.
Superficialmente ed erroneamente consideriamo il peso ancora come indice assoluto di benessere e forma fisica, mentre è fondamentale distinguere le varie percentuali di cui si compone il nostro corpo, ossia, muscolo, grasso e acqua.
I muscoli volontari dovrebbero costituire circa la metà del nostro peso, tuttavia dai 35- 40 anni questo importante patrimonio biologico inizia a ridursi sempre di più, soprattutto nei sedentari.
Dopo quest’età, inoltre, inizia a ridursi il consumo di energia e aumenta sempre di più l’accumulo di adipe viscerale, ossia, sul girovita.
Ad esempio possiamo arrivare a 60 anni avendo perso fino al 30-40% di muscolo, dunque, riducendo il costo energetico notevolmente e le diete non ci faranno più ottenere risultati soddisfacenti.
Se i muscoli li definiamo il nostro “motore biologico”, allora possiamo affermare che più passano gli anni e più la sua cilindrata diminuisce, consumando meno benzina per lo stesso tragitto.
La soluzione a questo mutamento fisiologico dell’organismo è la tutela della massa magra, evitando diete drastiche e con l’andar del tempo fare percorsi più lunghi per consumare l’energia assunta mangiando.
Inoltre, ricordiamoci che l’attività fisica protegge la muscolatura dall’auto cannibalismo proteico e costringe il corpo ad attingere ai depositi di grasso invece che a quelli proteici.
Possiamo, infine affermare che non servono i massacranti e temporanei superlavori muscolari, né l’entusiasmo passeggero per palestra e il footing, serve poco meno di un’ora al giorno di naturale e salutare camminata per tutelare il nostro”motore biologico”.
Fonte: PerdiPesoSystem
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