L'onere della manovra, insostenibile per le farmacie e ripartito in maniera iniqua, è stato il tema dell'incontro con i giornalisti tenutosi stamani nella sede nazionale di Federfarma a Roma. Il presidente Annarosa Racca - insieme al segretario Alfonso Misasi, a Gioacchino Nicolosi, Michele Di Iorio, Giancarlo Visini, Domenico Dal Re e Carlo Ghiani - ha ribadito come la manovra colpisca soprattutto le farmacie, con una misura che pesa solo su di loro (sui 600 milioni di gettito annuo derivante dalla manovra oltre 400 milioni sono a carico della farmacia).
L'ennesima penalizzazione della farmacia, se la manovra non sarà modificata, scaricherà gravi disagi sui cittadini perché, come si legge nel comunicato stampa, "e' molto probabile che nel giro di qualche mese l farmacie saranno costrette a sospendere la dispensazione dei farmaci in regime di Ssn. I cittadini, in quel caso, dovranno pagare i farmaci di tasca propria e chiedere il rimborso alla Asl''. Federfarma ha presentato un ventaglio di proposte recepite nei numerosi emendamenti presentati in V Commissione Bilancio del Senato.
Fonte: Federfarma
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