( Corriere della Sera Pag.25 - 21/06/2010 )
La depressione rischia di diventare una patologia orfana di nuovi farmaci. Big Pharma ha deciso di tagliare gli investimenti in questo settore considerato "ad alto rischio": gli studi per valutare l'efficacia di un nuovo composto sono molto costosi e gli effetti sui pazienti difficilmente misurabili. Molti i brevetti in scadenza: il mercato sarà presto invaso da generici a basso costo, mentre il prezzo delle nuove molecole è in costante crescita e i sistemi sanitari o le assicurazioni non sono disposti a pagarlo. In 10 anni nei 7 Paesi principali è previsto un calo delle vendite degli antidepressivi: per Effexor (venlafaxina) da 2,8 mld di euro nel 2008 a 359 mln nel 2018, per Lexapro (escitalopram) da 2,4 mld a 599 mln, per Cymbalta (duloxetina) da 2,1 mld a 800 mln. Secondo dati Oms, la depressione colpisce circa 120 milioni di persone ed è in continuo aumento nel mondo.
Fonte: AboutPharma
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