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martedì 8 dicembre 2009
NON RINUNCIARE A CAFFE' PER PROTEGGERE PROSTATA
(AGI) Londra, 8 dic. - Non c'e' motivo di privarsi del piacere del caffe' se si teme di essere a rischio di ammalarsi di cancro alla prostata. Anzi, se i risultati di un nuovo studio statunitense saranno confermati, bere caffe' nella migliore delle ipotesi potrebbe anche ridurre il rischio. Nella ricerca si e' notato che gli uomini che consumavano piu' caffe' avevano un rischio inferiore del 60% di tumori aggressivi rispetto a quelli che non ne bevevano affatto. Il caffe' ha un effetto sul metabolismo degli zuccheri e anche sui livelli di ormoni sessuali, entrambi fattori che sono stati collegati al cancro alla prostata. "Sono molto pochi i fattori legati allo stile di vita che sono stati associati con il rischio di cancro alla prostata", ha spiegato Kathryn Wilson della Harvard Medical School, il cui studio e' stato presentato a un conferenza della American Association for Cancer Research, "specialmente nella forma avanzata, percio' sarebbe molto importante confermare il legame con il consumo di caffe' emerso dalla nostra ricerca". Gli scienziati non sono sicuri di quali siano i componenti del caffe' che agiscono positivamente proteggendo dal cancro alla prostata. E' noto tuttavia che la bevanda contiene molti composti biologici attivi, come minerali e antiossidanti, che limitano il danno ai tessuti causato dalla produzione di energia nelle cellule. L'equipe della scuola di medicina della Harvard ha registrato la quantita' di caffe' consumata da quasi 50.000 uomini ripetendo il sondaggio ogni quattro anni tra il 1986 e il 2006. Nonostante gli esperti ritengano che servono altri studi per trarre conclusioni definitive sugli effetti benefici del caffe', tuttavia la Wilson ha sottolineato che gli ultimi dati "suggeriscono almeno che se si teme di essere a rischio di cancro alla prostata non c'e' motivo di smettere di bere caffe'".
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