CERNOBBIO (Reuters) - Un taglio della pressione fiscale sulle imprese e della spesa improduttiva è fondamentale per lo sviluppo del Paese e su questi temi il governo dovrebbe agire nella prossima Finanziaria.
E' quanto ha ribadito il presidente di Confindustria, Luca Cordero di Montezemolo,in occasione del workshop Ambrosetti.
"Chiedo al governo che sia una Finanziaria in cui, dopo i sacrifici dell'anno scorso, e considerato il grande aumento di gettito, si allegerisca la pressione fiscale su chi produce e su chi le tasse le ha regolarmente pagate", ha risposto Montezemolo a chi gli chiedeva quali fossero le sue richieste al governo per la prossima Finanziaria.
Per il presidente di Confindustria il governo non deve "pensare di fare politica economica solamente con le entrate", ma deve avere "il coraggio di affrontare il grande tema della spesa improdutiva a cui vanno gran parte delle tasse e che drenano risorse fondamentali per il futuro".
Montezemolo ha riportato l'esempio della Germania, dove il taglio delle tasse sta ottenendo ottimi risultati, e ha detto che nel campo della pressione fiscale "non si può rimanere fermi, come suggerirebbe l'idea della tregua", altrimenti l'Italia rischia di perdere ulteriori posizioni in termini di sviluppo e competitività.
"Credo che non sia questione né di pilota, né di colore", ha proseguito Montezemolo, e "malgrado certi sforzi ho la sensazione che anche questa volta i Dpef e i libri verdi rischiano di rimanere dei libri dei sogni se non si affrontano con coraggio certe decisioni".
Già nel giugno scorso Montezemolo aveva proposto al governo un taglio di circa 5 punti dell'Ires in cambio della rinuncia da parte industriale di 6 miliardi di incentivi attualmente concessi alle imprese.
Fonte: Reuters Italia
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