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lunedì 20 agosto 2007
INDAGINE DELLA ROYAL PHARMACEUTICAL SOCIETY - ALLARME SULLE FARMACIE ON-LINE
(AGI) Sale la preoccupazione per la mancanza di controlli sul commercio di medicine via internet. Secondo una indagine della Royal Pharmaceutical Society, che ha monitorato piu' di 3mila siti di farmacie on line, piu' della meta' dei siti vendeva farmaci senza prescrizione medica, medicinali contraffatti, scaduti, rubati o diluiti a circa un quinto del loro prezzo originale. Un sito web che vende medicinali, soprattutto per l'obesita' e le disfunzioni erettili, puo' ospitare 32mila visitatori giornalieri per un guadagno di circa 2miliardi di sterline all'anno. Dall'indagine condotta e' risultato anche che la maggior parte dei siti farmaceutici non corrispondeva a associazioni o aziende realmente esistenti. Solo quattro siti su 3.160 avevano il regolare permesso di vendita di medicinali. Si e' scoperto inoltre che molti siti registrati come farmacie inglesi corrispondono in realta' a false aziende farmaceutiche russe. Per arginare il problema, la Royal Pharmaceutical Society sta ora provvedendo a registrare un logo di garanzia dei siti per i consumatori che acquistano medicine on line. Entro il 2007 sara' dunque possibile avere maggiori certezze sulla provenienza e la sicurezza dei farmaci disponibili sul web.
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