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giovedì 28 giugno 2012
Caldo, a rischio bambini e anziani, il cardiologo: ecco come difendersi
(AGI) - Roma, 27 giu. - Il recente caso del bimbo ucciso da un attacco cardiaco causato dal caldo durante una gita nel pratese, ha riportato l'attenzione sui rischi per il cuore che vengono dal solleone. Come ci si puo' difendere e quali sono i sintomi di un attacco cardiaco per l'elevata temperatura? Il prof. Antonio Rebuzzi, cardiologo al policlinico "Gemelli" di Roma, spiega quali sono gli accorgimenti da prendere. "Tra i rischi del troppo caldo c'e' sicuramente la disidratazione, che riguarda specie anziani e bambini. Negli anziani infatti - spiega Rebuzzi - si riducono la sudorazione e lo stimolo della sete, per cui non si accorgono di essere disidratati". "Per loro e per i bambini, occorre quindi bere di piu' - dice il cardiologo -. Inoltre con il caldo la pressione si abbassa, per cui i cardiopatici che prendono farmaci che la diminuiscono possono ridurre la terapia, cosi' come gli ipertesi. Siccome si suda di piu' bisogna anche ridurre i diuretici". "Nei cardiopatici, la sudorazione comporta anche la perdita di sali minerali - prosegue Rebuzzi -. Aritmia da elevata sudorazione, abbassamento della pressione e disidratazione sono quindi i principali rischi legati al caldo: per ipertesi e cardiopatici conviene fare controlli prima delle vacanze per vedere se ridurre diuretici e antipertensivi, per anziani supportare l'alimentazione con sali minerali, e bere di piu'. Per tutti, evitare bevande ghiacciate, che causano lo stimolo del nervo vago e l'abbassamento della pressione". I possibili segnali da cui si puo' riconoscere un attacco cardiaco, invece, sono "aritmie, palpitazioni, stanchezza e abbassamento di pressione, con aumento della frequenza cardiaca".
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