MILANO - "Al momento l'Italia non corre il rischio che vengano interrotte le forniture di farmaci, come in Grecia. Ma uno Stato che non e' in grado di rispettare i propri impegni con i fornitori diventa poco credibile, soprattutto agli occhi della casa madre, che e' preoccupata da questa situazione. Una condizione che non e' solo dell'Italia, ma anche di Spagna e Portogallo, oltre alla Grecia". A spiegarlo e' Maurizio Di Cicco, amministratore delegato di Roche Spa, ad un incontro presso lo stabilimento di Segrate (Mi). "In Italia abbiamo alcune situazioni - continua - come quella del San Raffaele o di alcune case di cura private, a cui oggi chiediamo alcune garanzie per il pagamento. Siamo rimasti molto scottati dalla vicenda del San Raffaele, dove alla fine i fornitori ci hanno rimesso anche milioni di euro, nel caso della Roche".(ANSA).
Preoccupati....ma come sono gentili!
NEWS
*
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento