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giovedì 22 dicembre 2011

Nella Ue farmacisti senza frontiere

( Il Sole 24 Ore Pag.39 - 21/12/2011 )

Il Commissario Ue Michel Barnier ha proposto una revisione della direttiva 2005/36 sul riconoscimento delle qualifiche professionali, che verrà potenziata verso un'effettiva liberalizzazione delle professioni come notai e farmacisti. Il taglio di tempi e costi nel riconoscimento delle qualifiche professionali per favorire i trasferimenti intra Ue dei professionisti entro il 2020 dovrebbe tradursi in almeno 16 milioni di nuovi posti dil avoro. La novità più importante è la cancellazione della deroga prevista dall'articolo 21, paragrafo 4 della direttiva 2005/36 che consente agli Stati membri di non dare effetto ai titoli di formazione conseguiti in altri Stati membri per l'apertura di nuove farmacie. In pratica, non si potrà impedire a un cittadino comuriitario e qualificato di essere escluso dalla possibilità di aprire una farmacia in latro Stato Ue.
Fonte: AboutPharma

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