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mercoledì 16 novembre 2011

Sottoscritta l'ipotesi di rinnovo del CCNL dei dipendenti di farmacia privata: un accordo a favore dei giovani

Ieri, in tarda serata, è stata sottoscritta l'ipotesi di accordo tra la Federfarma le Organizzazioni sindacali per il rinnovo del CCNL dei dipendenti di farmacia privata. L'ipotesi di accordo sarà presentata, per la necessaria ratifica, all'Assemblea Nazionale di Federfarma del prossimo 22 novembre che ha tale argomento all'ordine del giorno.
Aumenti retributivi e previdenza complementare, da subito. Impegno a trovare una intesa entro 30 giorni per favorire lo sviluppo dell'occupazione giovanile in farmacia mediante il contratto di apprendistato, che costituisce uno dei capisaldi della legge di stabilità recentemente approvata dal Parlamento. Impegno a trovare un'intesa anche sulla videosorveglianza per garantire la sicurezza dei dipendenti, dei titolari e dei cittadini che si recano in farmacia. L'aumento retributivo è stato fissato in 107 euro per il primo livello, da erogare in tre tranches. Invece, l'Una tantum, che copre il periodo di vacanza contrattuale, è stata fissata in 850 euro sempre per il primo livello e sempre da erogare in tre tranches.
Un rinnovo contrattuale soprattutto a vantaggio dei giovani farmacisti e collaboratori di farmacia che avranno la possibilità di assicurarsi una pensione integrativa e mediante l'adesione a FONTE, un fondo di previdenza complementare. L'adesione comporta una contribuzione anche da parte del datore di lavoro.
Un accordo inoltre che intende attuare le politiche di sviluppo recentemente approvate dal parlamento che prevede in caso di assunzione degli apprendisti nelle aziende che occupano sino a nove addetti a uno sgravio del 100% dei contributi.
Infine, l'intenzione di costituire, presso l'Ente Bilaterale Nazionale, un Osservatorio sui nuovi servizi in farmacia e sui relativi fabbisogni professionali intende garantire che la farmacia dei servizi, sempre più integrata con il servizio sanitario nazionale, sia corredata di professionalità adeguate ai fabbisogni dei cittadini.
Fonte: Federfarma

Finalmente, anche se non so dove si reperiranno le risorse. Io credo che ora la cosa più importante sia garantire la tenuta del sistema Farmacia, in caso contrario tutto diventerà carta straccia e tutti ne pagheremo le conseguenze, noi farmacisti titolari e non in termini occupazionali ed economici, i cittadini in termini di qualità del servizio.

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