Punta al passato la strada che potrebbe imboccare il riassetto del servizio farmaceutico dopo lo scossone di martedì e la crisi di governo ufficialmente aperta dal voto sul rendiconto dello Stato. Questa almeno è la proposta che arriva dall'ex ministro della Sanità Livia Turco, ospite domenica scorsa delle Giornate farmaceutiche piemontesi. «Sono pronta fin da subito» ha detto la deputata del Pd «ad aprire un confronto con i titolari sulla base dei provvedimenti che io stessa presentai prima della caduta del governo Prodi». Il riferimento è al ddl Turco del 2008 che, tra le altre cose, rivedeva i meccanismi concorsuali, prevedeva percorsi di carriera per i farmacisti, rivedeva il quorum, istituiva il pensionamento obbligatorio dei titolari oltre i 70 anni, fissava nuove norme in materia di trasmissione della proprietà e conservava la fascia C nelle farmacie. «È un'apertura che merita di essere valutata con attenzione» è il commento di Luciano Platter (foto), presidente uscente di Federfarma Piemonte (in occasione delle Giornate farmaceutiche ha ufficializzato le proprie dimissioni per motivi personali e ha lasciato il timone a Massimo Mana, presidente di Federfarma Cuneo e componente del consiglio di presidenza di Federfarma nazionale) «anche se la crisi di governo scompiglia le carte». «L'intervento di Livia Turco» aggiunge Mario Giaccone, presidente dell'ordine di Torino «fa capire che nel Pd c'è una corrente contraria alla liberalizzazione che non si muove più sottotraccia ma espone il proprio pensiero alla luce del sole». «Le parole di Livia Turco» chiude Luigi D'Ambrosio Lettieri, vicepresidente della Fofi e senatore Pdl, anch'egli tra i relatori delle Giornate piemontesi «dimostra che sul riassetto c'è la volontà di trovare una quadra. Resta un problema ostativo rappresentato da quella parte dell'opposizione che continua a parlare di liberalizzazioni nei programmi ufficiali del suo schieramento».
Fonte: Farmacista33
Livia Turco.....non ci posso credere, ancora si vede in giro ed infatti leggo confusione a sinistra.
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