Eugenio Leopardi, presidente uscente dell'Utifar, rimane alla guida dell'associazione per un secondo mandato triennale. La nomina è stata ufficializzata l'altro ieri nella prima riunione del Consiglio direttivo eletto domenica scorsa a Firenze dall'assemblea dei soci. Alla vicepresidenza sono stati indicati Maurizio Cini e Roberto Tobia, mentre segreteria e tesoreria vanno rispettivamente ad Alessandro Maria Caccia e Luigi Pizzini. «In questo nuovo triennio» spiega il presidente Leopardi a Farmacista33 «l'Utifar continuerà a fornire alla professione il supporto tecnico di cui ha bisogno. Lavoreremo non solo sul lato culturale, per assicurare ai farmacisti un aggiornamento costante sui nuovi prodotti che entrano nelle loro farmacie, ma anche su quello gestionale, perché nell'area di libera vendita i meccanismi del ricarico non sono ancora chiari a tutti e in questo momento, in cui l'utile Ssn è sempre più tenue, diventa importante rendersi conto che sconti e politiche di prezzo devono essere valutati alla luce del quadro economico della farmacia e non solo della concorrenza con i vicini». L'Utifar, inoltre, intende fornire il proprio supporto anche al dibattito in corso sul riassetto della farmacia. «È importante che la categoria parli con una voce sola» osserva Leopardi «quindi chiederò tra breve un incontro con Fofi e Federfarma per condividere un percorso nel rispetto dei reciproci ruoli».
Fonte: Farmacista33
Ma di quale "voce" parla....mi facciano il piacere, dovrebbero prima saper ascoltare le URLA intorno a loro!!!!!
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