NEWS


*

giovedì 6 ottobre 2011

Conasfa, mancano farmacisti? Dati stupefacenti

«Invitiamo la Fofi a chiedere a tutti gli Ordini provinciali dei farmacisti i dati riguardanti le richieste e le offerte di lavoro, e ad attivare sul suo sito una banca dati che permetta di soddisfare le richieste di occupazione da parte delle aziende e delle farmacie, e ai colleghi di trovare finalmente lavoro» a chiederlo è Conasfa, Federazione delle associazioni dei farmacisti non titolari, dopo aver appreso i dati riportati dal Rapporto 2011 di Unioncamere, secondo il quale ci sarebbero 1640 farmacisti che le imprese italiane prevedono di assumere entro il 2011, e di questi circa 600 nelle farmacie territoriali. «I dati» sottolinea la nota di Conasfa «contrastano con le continue segnalazioni che pervengono a questa Federazione di colleghi in cerca di occupazione e con le innumerevoli richieste di lavoro sui social network facebook e twitter». L'associazione dei non titolari ritiene inoltre che «una via per creare immediati posti di lavoro sia quella discussa e condivisa a Roma tra Conasfa, il Presidente Fofi, alla presenza del Senatore Lettieri, ossia legare il numero dei farmacisti collaboratori al numero delle ricette spedite dalla farmacia. Questo provvedimento» conclude la nota Conasfa, «facilmente realizzabile in tempi brevi con un censimento dei dati occupazionali e contabili delle farmacie, potrebbe creare moltissimi posti di lavoro, eliminando nel contempo la pericolosissima piaga dell'abusivismo professionale, evitando altresì che i nuovi servizi che verranno svolti nelle farmacie, vengano effettuati da amici, parenti o camici neri, con un grave danno non solo per la tutela della salute pubblica, ma anche d'immagine per la tanto attesa "farmacia dei servizi"».
Fonte: Farmacista33

Solo per fare una battuta e senza offendere nessuno, non sarà che sui social network siano sempre i soliti che prima cercano lavoro e poi pregano Dio per non trovarlo. "Farmacia dei servizi".....bah!!!

Nessun commento: