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giovedì 16 giugno 2011

IN ITALIA 11 MLN DI FUMATORI, SI COMINCIA A 15 ANNI

(AGI) - Milano, 16 giu. - In Italia, nel 2010, fuma il 21,7% delle persone di 15 anni e piu', corrispondenti a circa 11,1 milioni di cittadini italiani. Di questi, il 23,9% sono uomini (5,9 milioni) e il 19,7% donne (5,2 milioni). L'eta' media in cui i giovanissimi di eta' compresa tra 15 e 24 anni iniziano a fumare e' 15 anni, sebbene oltre il 34% dei ragazzi intervistati ha dichiarato di aver iniziato prima, mentre il 50% nella fascia di eta' tra i 15 e i 17 anni. I dati sono allarmanti, indicando che piu' di 8 giovani su 10 (85.3 %) under 24 iniziano a fumare prima del diciottesimo anno di eta'. Grave anche la quantita' di sigarette consumate: quasi il 13% dei minorenni ne fuma meno di 15 al giorno, mentre il 7,9% si spinge fino a 24 e c'e' un 1,3% che consuma oltre le 25 sigarette giornaliere. In Lombardia, domani, parte la seconda edizione di 'Alessio e Sara in tour per la prevenzione al fumo minorile!', la campagna itinerante realizzata dal Moige - movimento genitori con il patrocinio scientifico della SIPPS (Societa' Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale) - che gia' lo scorso anno ha portato in 6 regioni italiane il suo programma di sensibilizzazione e informazione per la lotta al fumo minorile. La campagna si svolgera' in 15 centri commerciali, coinvolgendo oltre 18.000 bambini e piu' di 30.000 genitori, che dalla mattina fino al tardo pomeriggio potranno assistere agli spettacoli teatrali con i burattini animati da artisti professionisti. Ai piccoli spettatori sara' donato un fumetto in ricordo della campagna, mentre alle famiglie sara' fornito un pamphlet informativo con i suggerimenti degli esperti per favorire il dialogo tra genitori e figli sul tema e promuovere una corretta conoscenza dei rischi derivanti dal fumo attivo e passivo. Interessanti i dati sulle ragioni che spingono i minori ad avvicinarsi al fumo: 7 intervistati su 10 (73%) appartenenti alla classe di eta' 15-24 anni hanno dichiarato che la principale motivazione per cui hanno iniziato a fumare e' stata l'influenza esercitata dagli amici o il fatto che i propri amici gia' fumavano. Anche gli atteggiamenti assunti dalle famiglie e dagli operatori del settore incidono negativamente sulla cattiva abitudine al fumo dei minori. Nel 47% dei casi, nelle abitazioni italiane, i ragazzi possono fumare dove vogliono senza alcuna restrizione, mentre solo nel 16% dei casi non hanno il permesso di fumare in casa. Inoltre, 8 adulti su 10 (83%) hanno dichiarato di non aver mai visto un tabaccaio rifiutarsi di vendere le sigarette a un minore di 16 anni o chiedere un documento per verificare l'eta'.

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