Manifestazione di Cgil, Cisl e Uil sotto il Campidoglio insieme ai lavoratori della Farmacap, per scongiurare "la vendita dell'azienda speciale del Comune di Roma voluta dall'attuale maggioranza capitolina". Un'operazione che secondo i sindacati metterebbe a rischio 400 posti di lavoro e servizi sociali "essenziali" per la città. Farmacap, ricordano i manifestanti, è un'azienda che gestisce 43 farmacie comunali, un servizio di teleassistenza e telemonitoraggio per anziani soli, e un asilo nido. "Se fosse venduta - spiegano le segreterie di Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil - verrebbero a mancare i servizi essenziali che l'azienda offre per il welfare civico e si metterebbero sulla strada 400 lavoratori". "La scusa per la vendita è che le farmacie non rendono come dovrebbero - spiega Gino Viero, funzionario della Filcams Cgil Roma e Lazio -, la verità è che si vuole far cassa. Farmacap ha solo bisogno di essere rilanciata - prosegue -. Per questo chiediamo al Comune di Roma di saldare i debiti pregressi verso l'azienda e di proseguire nel progetto d'investimenti per un rilancio della Farmacap e un contratto di servizio che permetta lo sviluppo della stessa". (ANSA).
Fonte: Federfarma
Vorrei ricordare che un' Azienda Speciale deve produrre un servizio di qualità ed un pareggio di bilancio, certo che dopo 10 anni in cui la gestione è stata affidata ad esponenti di Rifondazione ed ai loro "sottopancia" è una fortuna se sono rimasti i debiti! Tutto sbagliato carissimi.....Mi ricordo quando certe persone non distinguevano un confezione di "Apirina" da una scatola di cerini.... Mi vien da ridere, eccome se rido.
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