Altra tegola sui fatturati delle farmacie. Arriva dalla manovra approvata l'altro ieri dall'Aifa con l'obiettivo di ridurre la spesa farmaceutica convenzionata di oltre 830 milioni di euro, 625 dei quali sul budget di quest'anno. L'operazione si concretizzerà a metà aprile con un taglio ai prezzi degli equivalenti (cioè generici più "originator") che va dal 10 al 40%. Si tratta in sostanza dell'applicazione di quanto prevedeva la Manovra dell'estate scorsa (il dl 78 convertito nella legge 122/2010), che affidava all'Agenzia del farmaco l'incarico di allineare i prezzi degli "off patent" alle medie in vigore nei principali paesi europei. Allo scopo l'Aifa ha messo a punto un complicato meccanismo che coinvolge più di 4mila confezioni: per 2.298 di queste il prezzo scenderà del 10%, per 768 dal 10 al 20%, per 251 dal 20 al 30% e per altre 703 dal 30 al 40%. In sostanza, sono stati presi a riferimento i mercati di quattro paesi, Germania, Regno Unito, Francia e Spagna, e i raffronti sono stati poi corretti in base a una stima degli incrementi di vendite attesi per quest'anno. Ma c'è di più. Per stare abbondante, l'Aifa ha deciso di "piallare" dell'8% anche altre 1.702 confezioni di equivalenti, il cui prezzo risultava già allineato alla media europea. Di qui quegli 800 milioni di risparmi che rappresentano il valore complessivo dell'operazione e che superano di circa 200 milioni l'obiettivo di spesa fissato dalla Manovra 2010. «Siamo riusciti a portare a casa qualche risparmio in più rispetto agli obblighi di legge cercando di limitare al massimo i danni» ha commentato al riguardo il direttore generale Aifa, Guido Rasi.
Fonte: Farmacista33
Mi vien da ridere!!!
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