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martedì 21 settembre 2010

SANITA': FEDERFARMA AL LAVORO PER ARRIVO FARMACIA FUTURO

I farmacisti italiani hanno voglia di innovazione e sono al lavoro perché arrivi presto la farmacia del futuro, più tecnologica e moderna e ancora più vicina alle esigenze dei cittadini: un obiettivo in cima alle priorità della neoletta presidente di Federfarma, Annarosa Racca, confermata in questi giorni alla guida della Federazione nazionale dei titolari di farmacia italiani. Soddisfatta per aver riunito la categoria e "per aver dato nuova compattezza al sindacato", Racca ha spiegato in un'intervista all'ANSA che "si apre una fase nuova per Federfarma, nella quale lavoreremo con impegno e coesione". Tre i punti prioritari: l'applicazione della legge 69 che prevede nuovi servizi nelle farmacie, la riforma del servizio farmaceutico e del sistema di remunerazione delle farmacie. "Lavoreremo alla convenzione per i nuovi servizi che le farmacie offriranno ai cittadini". A più breve tempo invece, annuncia Racca, avremo presso la Commissione Sanità del Senato le audizioni per il riordino del servizio farmaceutico. Innanzitutto, anticipa Racca, "proporremo la programmazione delle farmacie sul territorio e concorsi per titoli per l'assegnazione delle farmacie, che in alcune zone non si svolgono da anni". (ANSA).

Cara Presidente, va benissimo innovarsi, diventare impresa civile, essere più vicini alle necessità della gente, diventare sempre più parte integrante del SSN, ma attenzione alle nuove forme di remunerazione, sono un'arma in più in mano alle Regioni che hanno competenze sulle tariffe, nel giro di poco tempo per necessità varie si apriranno 20 fronti diversi, frammentando pericolosamente la nostra categoria. Non sto poi qui ancora a sottolineare la pericolosità dell' impatto finanziario, anche se un primo colpo d'occhio potrebbe far sembrare la cosa conveniente le attuali previsioni non tengono conto delle numerose variabli. Valutiamo attentamente anche i disservizzi che verrebbero a crearsi per distribuire farmaci non di nostra proprietà, saremmo sempre noi comunque i responsabili del caos che si creerebbe....ma ve lo immagginate!
IN CONCLUSIONE....ABBANDONIAMO L'IDEA DI NUOVE FORME DI REMUNERAZIONE SONO UN SUICIDIO! ENORMI RISPARMI SULLA SPESA FARMACEUTICA SI POSSONO OTTENERE INRODUCENDO LA PRESCRIZIONE ELETTRONICA, CONTROLLANDO L'APPROPRIATEZZA PRESCRITTIVA E MONITORANDO ACCURATAMENTE L'INTERA FILIERA ELIMINANDO, IN QUESTO MODO, TRUFFE E FURBERIE CHE COSTANO ALLA COLLETIVITA' CIRCA IL 30% IN PIU', CIFRE ENORMI.

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