( The Wall Street Journal online - 11/05/2010 )
Studi recenti, pubblicati su Archives of Internal Medicine, hanno rivelato che gli inibitori della pompa protonica (PPI) aumentano del 25% il rischio di fratture, specialmente vertebrali o dell’avambraccio, nelle donne dopo la menopausa e sono anche associati a un aumentato rischio di infezione da Clostridium difficile. Sembra che l'inibizione dell'acidità gastrica interferisca con l'assorbimento di calcio. Secondo dati Ims Health, nel 2009 sono state 119 milioni le prescrizioni di questa classe di farmaci, a cui appartengono Nexium (esomeprazolo) di AstraZeneca e Prevacid (lansoprazolo) di Takeda.
Fonte: AboutPharma
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