( Corriere della Sera Pag.19 - 10/04/2010 )
In occasione della Giornata Mondiale dell'Omeopatia, riparte il confronto su questa classe di medicinali tra aziende e istituzioni. Secondo l'associazione di categoria Omeoimprese, negli ultimi 15 anni è aumentato del 65% il numero di consumatori, pari a circa 11 milioni. Secondo il rapporto Eurispes 2010 in 10 anni si sarebbe passati, invece, dal 10,6 al 18,5% della popolazione. L'Italia, 3° mercato europeo (fatturato da 300 mln di euro) dopo Francia e Germania, è indietro in tema di informazione al consumatore: le confezioni non possono riportare indicazioni e posologia nè foglietto illustrativo. Replica il Ministro della Salute Ferruccio Fazio: "Se previsto ci metteremo in regola" scrivendo che "l'efficacia di questi prodotti non è scientificamente provata. I consumatori devono essere garantiti e informati". Intanto Aifa si appresta a rivedere 31.000 farmaci omeopatici.
Fonte: AboutPharma
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