NEWS
*
giovedì 7 gennaio 2010
RADIOLOGI, VALUTEREMO RISCHI DA BODY SCANNER
(AGI) - Roma, 7 gen. - I body scanner negli aeroporti possono costituire, con le loro radiazioni, un pericolo per la salute? "Dai nostri dati sembra che i raggi siano a un'intensita' cosi' bassa da escludere a priori particolari pericoli, ma dobbiamo valutare con attenzione". Il presidente della societa' italiana di radiologia medica (Sirm) Alfredo Siani spiega: "Non dobbiamo lanciare inutili allarmismi, ma neanche mandare i cittadini allo sbaraglio. Vogliamo approfondire il problema con un'apposita commissione di studio per capire come vengono allestite le attrezzature e l'effettiva intensita' dei raggi cui verranno sottoposti i passeggeri, con un occhio particolare ai possibili rischi per bambini e donne incinte". D'altra parte, spiega il radiologo interpellato dall'Agi, "lo scanner a raggi X emette radiazioni a bassa intensita', pari alle radiazioni cosmiche assorbite dal passeggero di un volo intercontinentale per tre ore, e fornisce un'immagine tridimensionale di tutto il corpo. Le radiazioni sono cosi' basse che l'immagine si ferma alla superficie del corpo, non arriva allo scheletro - sottolinea - come le lastre che facciamo noi. Serve solo a vedere se il passeggero ha addosso proiettili, pistole o polveri infiammabili". In quanto tale, insomma, "questa tipologia di body scanner, cosi' come quella a onde radio usata negli Stati Uniti, che e' 10.000 volte inferiore all'intensita' di un telefonino, non dovrebbe presentare particolari rischi, ma noi come societa' scientifica vigileremo e approfondiremo il problema". .
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento