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lunedì 21 dicembre 2009

SESSO IN ETA' GIOVANE? SI RISCHIA CANCRO CERVICE

(AGI) - Londra, 21 dic. - Iniziare l'attivita' sessuale in eta' molto giovane comporta un rischio doppio di sviluppare il cancro della cervice. Lo ha osservato uno studio britannico condotto su donne con redditi bassi. Era gia' noto infatti che l'incidenza di questa malattia e' piu' alta nelle donne meno abbienti e gli studiosi, cercando di capire il motivo, hanno scoperto che le donne "povere" iniziano ad avere rapporti sessuali circa quattro anni prima delle donne piu' ricche. In passato si pensava che la disparita' fosse dovuta alla scarsa attenzione ai test per la prevenzione nelle classi sociali basse, ma secondo il nuovo studio il fattore piu' importante e' rappresentato dall'eta' precoce in cui si inizia ad avere una vita sessuale, come si legge sul British Journal of Cancer. La differenza nell'incidenza del cancro della cervice tra le donne ricche e povere e' nota da anni e riguarda le donne di tutto il mondo. Il "mistero" e' complicato dal fatto che i tassi di infezione da Hpv (papillomavirus umano, il virus trasmesso sessualmente che e' collegato con la grande maggioranza dei casi di cancro della cervice) sembrano uguali nelle donne ricche e in quelle povere. Il nuovo studio, condotto dalla International Agency for Research on Cancer su quasi 20.000 donne, ha confermato che l'alto numero di casi di cancro della cervice nelle donne meno abbienti non e' dovuto a livelli piu' alti di infezione da Hpv. Invece, la ricerca ha mostrato un aumento di due volte del rischio di cancro nelle donne povere dovuto all'inizio precoce dell'attivita' sessuale. Anche l'eta' della prima maternita' e, in parte, lo screening influivano sul rischio, mentre nessun legame e' stato riscontrato con il numero di partner sessuali avuti dalla donna e anche con il fatto che fosse fumatrice. La coordinatrice della ricerca, dottoressa Silvia Franceschi, spiega che i risultati non riguardano solo le adolescenti, ma che il rischio di cancro della cervice era piu' alto anche nelle donne che avevano avuto il primo rapporto sessuale a 20 anni anziche' a 25. Il fattore cruciale sarebbe il numero di anni che, in caso di infezione da Hpv, il virus ha a disposizione per produrre quei danni che portano al tumore. La dottoressa Franceschini spiega: "Nel nostro studio, le donne delle classi meno ricche iniziavano in media la vita sessuale quattro anni prima delle donne abbienti. Questo vuol dire che, se vengono infettate dall'Hpv, il virus ha piu' tempo per produrre quei danni e quelle mutazioni che col tempo degenerano nel cancro della cervice". .

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