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martedì 24 novembre 2009

SCLEROSI: NUOVO FARMACO RIDUCE LESIONI CEREBRALI

(AGI) - Ginevra, 24 nov. - Merck Serono ha annunciato i risultati dello studio Improve (Investigating MRI Parameters with Rebif imprOVed formulation) completo a 40 settimane. Tali dati dimostrano, a 16 settimane dall'inizio del trattamento con Rebif (44 microgrammi tre volte a settimana), una riduzione significativa del 69% rispetto al gruppo placebo del numero delle singole lesioni cerebrali attive combinate rilevate alla risonanza magnetica (Rmn), in pazienti con sclerosi multipla recidivante-remittente (Smrr) (3 contro 0,9 rispettivamente nei gruppi placebo e Rebif. Un'analisi retrospettiva ha inoltre dimostrato che questo effetto positivo puo' essere rilevato gia' 4 settimane dopo l'inizio del trattamento. La riduzione del numero di lesioni cerebrali si e' mantenuto costante nel corso delle 40 settimane dello studio in pazienti trattati con Rebif. I risultati alla 16esima settimana mostrano anche una riduzione del 58% nel tasso di recidive rispetto al gruppo placebo. "Lo studio Improve conferma la validita' del profilo di sicurezza di Rebif fornendo al contempo ulteriori prove alla risonanza magnetica del rapido manifestarsi dell'azione di Rebif in pazienti colpiti da sclerosi multipla", ha affermato il dottor Nicola De Stefano, professore di Neurologia al dipartimento di Scienze neurologiche e comportamentali dell'Universita' di Siena e sperimentatore principale dello studio Improve. L'analisi a 40 settimane mette in evidenza che i pazienti inizialmente randomizzati nel gruppo placebo e passati a Rebif alla sedicesima settimana manifestano una riduzione statisticamente significativa del numero di singole lesioni attive combinate (il numero medio di singole lesioni attive combinate per paziente all'esplorazione diagnostica e' diminuito dal 2,31 del periodo di trattamento con placebo (fino alla 16esima settimana) allo 0,65 del periodo di somministrazione di Rebif (dalla 17esima alla 40esima settimana). Il profilo di sicurezza di Rebif attestato in questo studio e' coerente con quello gia' noto del prodotto. Nessun problema di sicurezza inatteso e' stato identificato in questo studio. .

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