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martedì 10 novembre 2009

LAVORARE DOPO LA PENSIONE FA BENE

(AGI) - New York, 10 nov. - Le persone che anche dopo la pensione continuano almeno in parte a lavorare probabilmente godono di migliore salute fisica e mentale rispetto ai coetanei che smettono del tutto ogni attivita', secondo quanto suggerisce una ricerca americana. La scoperta, dicono gli studiosi, potrebbe tradursi in un consiglio per chi e' prossimo alla pensione: trovarsi una piccola consulenza per evitare uno stop totale dell'attivita' lavorativa. Ovviamente chi lavora in proprio e' facilitato, nota il Dr. Mo Wang, assistente di psicologia della University of Maryland, perche' e' piu' facile restare attivi anche in eta' anziana, magari in forma part-time. Il Dr. Wang e i colleghi hanno usato i dati raccolti tra piu' di 12.000 lavoratori americani. I partecipanti, che avevano tra i 51 e i 61 anni all'inizio dello studio (nel 1992), sono stati intervistati ogni due anni per un periodo di sei anni. Nel complesso, ha scoperto l'equipe di Wang, le persone che avevano continuato a tenersi in qualche misura attive riferivano meno malattie importanti come pressione alta, patologie cardiache, diabete e artrite nel corso dello studio rispetto ai coetanei che avevano scelto di smettere del tutto di lavorare. Questo dato non trovava spiegazione nell'eta' piu' avanzata o in condizioni di salute peggiori all'inizio dello studio, fanno notare i ricercatori sul Journal of Occupational Health Psychology. In piu', i pensionati ancora attivi risultavano godere di una migliore salute mentale: per esempio, erano meno soggetti a depressione. Tuttavia va notato che questi benefici emergevano solo quando la persona continuava a lavorare nel settore di sua competenza e non quando iniziava un'attivita' part-time in un altro campo. Questo accadeva probabilmente perche' la scelta di un nuovo lavoro era obbligata da necessita' finanziarie e non dal piacere personale o anche perche' una nuova occupazione implica sempre una dose di stress, visto che si devono imparare nuove mansioni o modificare le proprie abitudini. Ma perche' lavorare anche dopo la pensione (nel settore di cui ci si e' sempre occupati) fa cosi' bene al corpo e alla mente? Secondo il Dr. Wang, diversi fattori entrano in gioco. Continuare a lavorare aiuta gli adulti in eta' avanzata a mantenere uno stile di vita attivo simile a quello che avevano nel pieno dell'eta' lavorativa, a ridurre lo stress che deriva da una totale inattivita' e a mantenere parte di quella identita' che si fa coincidere con la propria posizione o carriera. Ovviamente cio' vale se si e' appassionati del proprio lavoro, continua Wang. Se il lavoro ha significato soprattutto stress, smettere potrebbe davvero essere la scelta giusta, ma anche in questo caso, meglio tenersi attivi, magari con gli hobby e lo sport.

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