Brescia, 27 nov. - (Adnkronos) -
Sequestrati dai Nas dei carabinieri in un caseificio della provincia bresciana quasi 700 forme di formaggio ''Grana Padano D.O.P.'', prodotte, ''senza rispettare -si legge in un comunicato dei militari- i requisiti di igiene minimi per garantire la sicurezza dell'alimento ed in aperta violazione di un divieto imposto dalla competente Autorita' Sanitaria''.
Un primo controllo presso la struttura, riferiscono i carabinieri, aveva infatti rilevato una serie di irregolarita', tra le quali importanti carenze igieniche dei locali di stagionatura e l'omessa attuazione di sistemi di autocontrollo aziendali, tesi a garantire e documentare il rispetto delle procedure igieniche di lavorazione.
I Nas avevano accertato inoltre la presenza di ben 55 forme di Grana Padano in maturazione non correttamente conservate, invase da insetti e con ingente presenza di muffe superficiali. Immediatamente era scattato il sequestro del prodotto e la richiesta di sospensione dell'attivita' del caseificio, anche per consentire l'esecuzione di lavori di manutenzione e pulizia, disposti dall'autorita' sanitaria competente.
Incurante del divieto impostogli, il titolare del caseificio, riferiscono i militari, ha pero' proseguito l'attivita', i Nas hanno nuovamente ispezionato la struttura, sottoponendo pertanto a sequestro sanitario tutto il prodotto in stagionatura: 635 forme di Grana Padano.
Il titolare del caseificio e' stato denunciato alla Procura della Repubblica di Brescia per produzione e detenzione di alimenti in cattivo stato di conservazione, invasi da muffe e parassiti, oltre che per inosservanza dei provvedimenti impartiti dall'Autorita'. Il valore delle oltre 21 tonnellate di prodotto sottratto alla distribuzione supera i 200.000 euro.
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