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venerdì 2 ottobre 2009
TUMORI: NUOVA TECNICA "VEDE" TESSUTO CANCEROSO
(AGI) - Bruxelles, 2 ott. - Sviluppata una tecnica che potrebbe permettere ai chirurghi di distinguere tra tessuto canceroso e tessuto sano in tempo reale, mentre stanno eseguendo le operazioni. La nuova tecnica, descritta sulla rivista Angewandte Chemie International Edition e sul notiziario europeo Cordis, potrebbe risparmiare ai pazienti che soffrono di cancro, di essere sottoposti a ulteriori interventi chirurgici necessari per rimuovere il tessuto tumorale che non e' stato asportato nel corso della prima operazione. L'Unione europea ha sostenuto il lavoro attraverso il progetto 'DESI_JEDI-IMAGING' ('Development of mass spectrometric techniques for three-dimensional imaging and in-vivo analysis of biological tissues'), che ha ricevuto una sovvenzione di 1,75 milioni di euro dal Consiglio europeo della ricerca (CER) nell'ambito del Settimo programma quadro (7? PQ). Nel trattamento del cancro e' spesso necessario ricorrere alla chirurgia. Il tessuto asportato durante l'operazione viene analizzato in laboratorio per verificare che tutto il tessuto malato sia stato rimosso. Attualmente occorrono vari giorni per esaminare il tessuto, e se risulta che parte del tessuto malato non e' stato rimosso, a volte il paziente viene sottoposto a una seconda operazione. Alla base della nuova tecnica c'e' l'elettrochirurgia, la quale prevede la sostituzione del bisturi tradizionale con l'elettrobisturi, che impiega la corrente elettrica ad alta frequenza per realizzare il taglio e rimuovere il tessuto. Un vantaggio dell'elettrochirurgia è²appresentato dal fatto che durante il taglio si ostruiscono i vasi sanguigni, arrestandone l'emorragia. Mentre viene eseguito l'intervento, il tessuto interessato si surriscalda e viene in parte vaporizzato. Inoltre, la corrente elettrica provoca la produzione di molecole caricate elettricamente. Tessuti diversi presentano profili molecolari diversi e il profilo molecolare del tessuto canceroso ha un aspetto molto diverso da quello del tessuto sano. In questo studi! o, ricer catori tedeschi e ungheresi hanno inserito sull'elettrobisturi tradizionale una pompa speciale che aspira le molecole vaporizzate e le invia ad uno spettrometro di massa. Quest'ultimo analizza il profilo molecolare del tessuto tagliato e fornisce i risultati dell'analisi al chirurgo in tempo reale. I ricercatori hanno battezzato la nuova tecnica 'REIMS' ('rapid evaporation ionisation mass spectrometry'). ''Con la tecnica REIMS l'analisi del tessuto, compresa l'analisi dei dati, richiede meno di un secondo'', ha spiegato Zoltan Takats dell'Universita' Justus Liebig in Germania. "Durante l'intervento il chirurgo - ha continuato - riceve in tempo reale tutte le informazioni sulla natura del tessuto che sta tagliando". Il sistema e' stato anche capace di informare sul fatto che si trattasse di un tumore allo stadio iniziale o avanzato. Benche' il sistema non sia ancora stato provato sull'uomo, i ricercatori fanno notare che tutti gli esperimenti sono stati eseguiti rispettando le condizioni richieste per eseguire interventi chirurgici sull'uomo. Sono pertanto fiduciosi che presto la nuova tecnica sara' trasferita nelle sale operatorie.
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