ROMA
Un neonato di tre mesi, ricoverato per la nuova influenza, è in rianimazione a causa di una polmonite. Mostra «lievi segni di miglioramento», stamani, il bimbo che si trova all’ospedale San Gerardo di Monza per complicazioni polmonari e infezione da virus H1N1. Il neonato è ora in Neonatologia, e le «sue condizioni - spiegano dall’ospedale - in precedenza risultavano più critiche. Oggi il piccolo presenta lievi segni di miglioramento, ma la prognosi resta riservata».
Ai primi sintomi di malessere il bebè era stato portato dai genitori all’ospedale di Legnano, da qui è stato trasferito a Monza, dove il San Gerardo è centro di riferimento in Lombardia per i pazienti in condizioni critiche dopo il contagio. Il test per accertare la presenza della nuova influenza ha confermato l’infezione. Dall’ospedale fanno sapere che ulteriori informazioni dovrebbero essere fornite oggi nel corso di una conferenza stampa.
Intanto il ministero del Welfare emanerà oggi una nuova circolare per assicurare una gestione adeguata e uniforme in tutto il Paese dei casi più gravi di influenza A. «Le misure messe in atto in Italia hanno consentito di ritardare di almeno un mese, rispetto alle proiezioni, l’arrivo della pandemia». Lo ha detto il vice ministro del Welfare Ferruccio Fazio, durante una audizione in commissione Sanità al Senato. Inoltre, ha aggiunto, in base ai dati arrivati dall’Australia e dalla Nuova Zelanda - che, essendo nell’emisfero australe, hanno visto il virus dell’influenza A all’opera in condizioni climatiche invernali come quelle che aspettano l’Italia - l’influenza «non desta allo stato attuale particolare preoccupazione: siamo ottimisti, e riteniamo che ci sarà un andamento mite, con sintomi analoghi o probabilmente più lievi di quella stagionale». Il tutto, «se non si verificano mutazioni del virus».
Fonte: LA STAMPA
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