Le prime a sperimentarlo potrebbero essere le donne africane, spesso impotenti di fronte alla richiesta di rapporti non protetti, preferiti da molti uomini, prima causa di diffusione del virus dell`Hiv. Si tratta di uno speciale "condom molecolare" messo a punto dai chimici e dai biologi dell`Università dello Utah (Stati Uniti). Non è fatto con il lattice, ma con una sostanza gel che promette di proteggere le donne dall`Aids. Applicato due ore prima del rapporto sessuale, il gel si solidifica a contatto con gli spermatozoi malati, intrappolandoli in una "gabbia" in modo che non possano infettare le cellule vaginali. La caratteristica rivoluzionaria della sostanza, il cui studio è pubblicato sulla rivista Advanced Functional Materials, è la reazione di lunghe catene di polimeri "gelatinosi" che incontrando il Ph meno acido dello sperma maschile creano una barriere protettiva formata da microscopiche "maglie". Il reticolo solido è così in grado di contrastare molti virus, non solo l`Hiv, ma anche gli agenti virali responsabili dell`Herpes e dell`Hpv, il Papilloma virus.
L`obiettivo è quello di "bloccare la prima fase nel complicato processo di infezione che porta all`Aids", spiega Patrick Kiser, bioingegnere dello University of Utah`s College of Engineering a cui si deve il brevetto destinato soprattutto alle donne dei Paesi in via di sviluppo. In alcune zone dell`Africa sub-sahariana e dell`Asia meridionale il contagio nelle fasce d`età più giovani tocca il 60% della popolazione femminile e "in molte di queste aree - aggiungono gli inventori del gel - le donne non hanno il potere di costringere i propri partner ad indossare il preservativo".
Fonte: Salute24
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