(Adnkronos Salute) - Tredici ordinanze di custodia cautelare, di cui 12 in carcere e una con obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria; 64 perquisizioni in abitazioni, palestre, uffici, aziende e negozi a Milano, Bergamo, Brescia, Pavia, Novara, Pordenone, Torino, Treviso, Varese e nelle rispettive province. Questo il risultato di un'operazione condotta dai carabinieri del Nas di Milano per sventare un traffico illecito di farmaci dopanti importati dal Nordafrica, dall'Europa Centro-orientale o acquistati via web, che vede coinvolti sportivi professionisti e dilettanti, gestori di palestre e di attività commerciali in Lombardia, Piemonte, Veneto e Friuli Venezia Giulia.
Nel corso delle indagini - sottolineano i militari - sono emerse prove sull'assunzione di medicinali a effetto dopante da parte di alcuni ciclisti (un professionista, un semidilettante e un dilettante). L'operazione è scattata questa mattina all'alba, e ha impegnato 120 militari del Nas, due carabinieri della sezione di polizia giudiziaria-Aliquota carabinieri della Procura di Milano e 132 uomini dell'Arma territoriale dei carabinieri. Gli indagati dal sostituto procuratore milanese Gianluca Prisco sono 64, per i reati di concorso in illecita importazione, detenzione, vendita, ricettazione e utilizzo di farmaci a affetto dopante, esercizio abusivo di professioni sanitarie e falsificazione della documentazione sanitaria inerente le ricette mediche per acquistare alcuni farmaci presso ignare farmacie. A emettere le ordinanze di custodia cautelare è stato il gip del tribunale di Milano, Andrea Pellegrino.
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