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giovedì 13 marzo 2008

FARMACO: Così si dispensa in emergenza

(F.O.F.I.)- La Conferenza Stato-Regioni ha ricevuto dal ministero della Salute lo schema del decreto che delinea le modalità con cui il farmacista potrà dispensare un farmaco etico anche in assenza della prescrizione
Una possibilità, prevista dell'ultima versione del Codice del farmaco, da intendersi come assolutamente straordinaria.Alla lettera, tre sono i casi previsti: la necessità di non interrompere il trattamento di una patologia cronica, la necessità di non interrompere un trattamento per una patologia acuta (per esempio, un ciclo di antibiotici), la necessità di non interrompere e la terapia dopo la dimissione ospedaliera (caso quest'ultimo piuttosto frequente). Peraltro, la consegna del medicinale necessario dovrà avvenire dopo che siano state provate, per quanto possibile, le effettive necessità del cittadino. Per esempio, nel caso delle terapie croniche, potrà valere la presenza in farmacia di precedenti ricette mediche riferite allo stesso paziente nelle quali è prescritto il farmaco richiesto, oppure l'attestazione dell'esenzione per patologia o una certificazione medica o, ancora, la conoscenza diretta da parte del farmacista dello stato di salute del paziente e del trattamento in corso. Nel caso della prosecuzione della terapia ospedaliera, invece, varrebbe la documentazione di dimissione ospedaliera, purché non risalente a più di due giorni prima, che attesti la terapia adottata e la necessità di proseguirla. Ovviamente esistono anche limitazioni di ordine generale: in nessun caso potranno essere consegnati farmaci stupefacenti; la confezione consegnata dovrà essere quella contenete il numero minimo di unità posologiche, a meno che si tratti di antibiotici iniettabili monodose, dovranno essere in numero tale da permettere la cura fino all'intervento del medico. Il farmacista dovrà poi ricordare al paziente che dovrà informare il curante della consegna del farmaco e che comunque si tratta di una situazione eccezionale. Si prevede infine listiuzione di un registro in cui il farmacista annoterà queste dispensazioni d'emergenza complete del nome del farmaco, delle iniziali del paziente e del disturbo che richiedeva l'assunzione del farmaco stesso. Infine va ricordato che si tratta di concedere il farmaco interamente a carico del paziente e non in regime di rimborso da parte del SSN.
Il testo del provvedimento potrebbe subire, come è naturale, delle modificazioni nel corso dell'esame alla Conferenza Stato-Regione, e se questo avvenisse nella seduta del 20 marzo prossimo vi sarebbero i tempi tecnici perché venga siglato dallo stesso ministro Livia Turco.

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