La Federazione ha realizzato e pubblicato nell'area riservata a Ordini e Farmacisti del nuovo sito federale le "Schede di educazione al paziente" relative ai principali farmaci di automedicazione e alle sostanze più note della medicina alternative
Le schede, si legge in una circolare inviata agli Ordini, vogliono rappresentare un prezioso strumento a disposizione del farmacista per l'attività di counselling al paziente, nell'ambito della cosiddetta pharmaceutical care. La dispensazione delle informazioni e dei consigli sull'uso corretto dei medicinali, ricorda la circolare, è uno dei doveri sottolineati dal nuovo codice deontologico del farmacista che è chiamato a garantire una "informazione sanitaria chiara, corretta e completa, con particolare riferimento all'uso appropriato dei medicinali, alle loro controindicazioni, agli effetti collaterali e alla loro conservazione" (articolo 12). Nella veste di informatore sanitario, il farmacista è, peraltro, chiamato a guidare il paziente nella scelta e nell'uso dei farmaci di automedicazione che, per composizione e obiettivo terapeutico, sono concepiti e realizzati per alleviare sintomi lievi e transitori facilmente riconoscibili e risolvibili senza ricorrere all'aiuto del medico. Analogo ruolo è svolto dal farmacista accompagnando la dispensazione dei prodotti afferenti all'area delle medicina alternativa.
Le novanta Schede di educazione al paziente, realizzate in collaborazione con la Società Evidentia Medica, sono suddivise in 70 principi attivi di automedicazione, scelti tra le specialità medicinali da banco più prescritte, e 20 sostanze attive tra le più utilizzate nell'ambito della medicina alternativa. Le schede sono state pubblicate nel noto formato pdf sul sito internet www.fofi.it all'interno dell'area Ordini e Farmacisti: cliccando sul banner di riferimento denominato "Schede di educazione al paziente", il farmacista potrà consultarle secondo l'ordine alfabetico o inserendo il nome del principio attraverso un apposito motore di ricerca. Il farmacista potrà, quindi, stamparle e consegnarle al paziente al fine di favorire la conoscenza delle caratteristiche peculiari del medicinale, delle modalità d'uso, degli effetti collaterali più comuni e di quelli più gravi che necessitano di essere segnalati, nonché i farmaci e i prodotti erboristici che possono interagire con quel determinato principio attivo. Ogni scheda, peraltro, potrà essere personalizzata dal farmacista attraverso l'inserimento di annotazioni e commenti specifici.
Considerata l'importanza di tale iniziativa, che rappresenta una novità nel settore dell'informazione e dell'educazione sanitaria, la Federazione invita gli Ordini di pubblicizzare e diffondere le schede in oggetto presso i propri iscritti i quali potranno così disporre di un supporto informativo semplice, essenziale e indipendente.
Fonte: Fofi
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