(Il Sole 24 Ore: pag. 31 - 23 luglio 2007)
Con la sentenza n. 15.386 del 10 luglio 2007, la Cassazione respinge il ricorso di un cittadino che aveva chiesto la restituzione di una somma spesa per l'acquisto di un vaccino antiallergico per la cura di una sindrome respiratoria, non indicato tra quelli prescrivibili dalla Commissione Unica del Farmaco. I giudici si sono discostati dall'orientamento prevalente che fa nascere il diritto alla somministrazione del farmaco a carico del SSN direttamente dalla sua indispensabilità e insostituibilità, che può essere accertata in un giudizio ordinario indipendentemente dalle decisioni prese dagli organi competenti in tema di salute pubblica. La Suprema Corte decide invece per l'indirizzo opposto, secondo il quale il diritto soggettivo è subordinato alle previsioni della legge ordinaria.
Fonte: aboutpharma

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