( la Repubblica Pag.35 - 07/02/2012 )
Per il farmaco orale (fingolimod) nella sclerosi multipla, arrivato recentemente in Italia, previste raccomandazioni aggiuntive al fine di rinforzare il monitoraggio cardiovascolare nelle prime 6 ore successive all'inizio del trattamento e per prolungarlo quando necessario L'azienda Novartis, in accordo con le autorità italiane ed europee (Aifa ed Emea), segnala che la prima dose di Gilenya (fingolimod) comporta una transitoria bradicardia e può essere associata a blocco atrioventricolare
Fonte: AboutPharma
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